
Dolore al ginocchio: 5 cause comuni e quando Serve l’Ortopedico
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Il dolore al ginocchio (o gonalgia) può manifestarsi in modi molto diversi: un dolore acuto dopo una caduta, un fastidio sordo che compare salendo le scale o una rigidità mattutina che svanisce con il movimento. Identificare la causa è fondamentale per evitare che un piccolo disturbo si trasformi in una patologia cronica.
Le 5 Cause più Comuni di Dolore al Ginocchio
1. Lesioni ai Legamenti (Crociati e Collaterali)
Molto frequenti negli sportivi (calcio, sci, padel), le lesioni ai legamenti avvengono solitamente per traumi distorsivi. Il legamento crociato anteriore (LCA) è quello più comunemente interessato.
Sintomi: Sensazione di “cedimento” dell’articolazione, dolore improvviso e gonfiore immediato.
2. Lesioni del Menisco
I menischi sono i “cuscinetti” di fibrocartilagine che assorbono gli urti. Possono lesionarsi per un movimento brusco di rotazione o per degenerazione dovuta all’età.
Sintomi: Dolore localizzato sulla rima articolare (interna o esterna), possibile blocco del ginocchio (difficoltà a stendere completamente la gamba).
3. Artrosi del Ginocchio (Gonartrosi)
È la causa principale di dolore nelle persone sopra i 50-60 anni. Consiste nell’usura progressiva della cartilagine che riveste le ossa.
Sintomi: Dolore che peggiora dopo lunghi periodi di inattività o sforzi prolungati, rigidità e rumori simili a “scricchiolii” durante il movimento.
4. Tendinite (Ginocchio del Saltatore)
L’infiammazione del tendine rotuleo colpisce spesso chi pratica sport che prevedono salti o corsa frequente.
Sintomi: Dolore localizzato sotto la rotula, che si accentua piegando la gamba o facendo pressione sulla zona.
5. Sindrome Patello-Femorale
Nota anche come “dolore anteriore di ginocchio”, è causata da un malallineamento della rotula che sfrega in modo anomalo sul femore.
Sintomi: Dolore tipico quando si sta seduti a lungo (segno del cinema) o quando si scendono le scale.
Quando è necessario rivolgersi all’Ortopedico?
Non tutti i dolori richiedono un intervento immediato, ma esistono dei “segnali d’allarme” che indicano la necessità di una valutazione specialistica:
Impossibilità di caricare il peso: Se non riesci a camminare o a stare in piedi sulla gamba interessata.
Blocco articolare: Se il ginocchio rimane “incastrato” in una posizione e non riesci a raddrizzarlo.
Gonfiore evidente e calore: Segni di un’infiammazione acuta o di un versamento di liquido (versamento articolare).
Instabilità: Se senti che il ginocchio “scappa” o non è solido durante il passo.
Dolore persistente: Un dolore che non migliora dopo 48-72 ore di riposo e applicazione di ghiaccio.
Diagnosi e Percorsi di Cura
Durante la visita, l’ortopedico eseguirà test manuali specifici per valutare la stabilità dei legamenti e la salute dei menischi. A seconda del sospetto clinico, potranno essere richiesti esami strumentali come:
Radiografia (RX): Utile per valutare le ossa e lo spazio articolare (artrosi).
Risonanza Magnetica (RM): Indispensabile per vedere tessuti molli, legamenti e menischi.
Il trattamento non è sempre chirurgico. Oggi esistono opzioni conservative molto efficaci, come la fisioterapia mirata, le infiltrazioni di acido ialuronico (per lubrificare l’articolazione) o di PRP (plasma ricco di piastrine) per favorire la rigenerazione dei tessuti.
Categoria articolo: Ortopedia
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