Arteriopatia periferica: sintomi, diagnosi e trattamenti

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Quando le gambe danno segnali di allarme

Camminare qualche centinaio di metri e sentire crampi o dolore alle gambe può sembrare un semplice affaticamento. Tuttavia, per molte persone è il segnale iniziale di arteriopatia periferica (PAD), una condizione caratterizzata da ridotto flusso sanguigno alle estremità inferiori.

Spesso sottovalutata, la PAD non trattata può evolvere in ischemia critica, aumentando il rischio di ulcere, infezioni e, nei casi più gravi, la necessità di amputazioni.

Che cos’è l’arteriopatia periferica

L’arteriopatia periferica è principalmente causata da arteriosclerosi, cioè accumulo di placche di colesterolo e calcio nelle arterie. Questo restringe il lume vascolare e ostacola la circolazione, soprattutto nelle gambe.

Fattori di rischio importanti includono:

  • fumo di sigaretta;
  • diabete;
  • ipertensione;
  • colesterolo alto;
  • età avanzata;
  • familiarità per malattie cardiovascolari.

Riconoscere precocemente i sintomi è fondamentale per preservare la funzionalità dell’arto e la qualità della vita.

Sintomi tipici

I segnali iniziali sono spesso subdoli:

  • Claudicatio intermittente: dolore o crampi ai polpacci durante la camminata, che si allevia con il riposo.
  • Cambiamenti della pelle: pallore, raffreddamento o perdita di peli sulle gambe.
  • Ferite o ulcere che guariscono lentamente.

Nei casi più avanzati, la PAD può causare dolore a riposo, infezioni persistenti e gangrena, rendendo indispensabile l’intervento medico urgente.

Diagnosi: esami non invasivi e imaging

La valutazione inizia con una visita specialistica e l’osservazione dei sintomi. Tra gli esami principali:

  • Indice caviglia-braccio (ABI): misura la pressione arteriosa degli arti inferiori rispetto al braccio per identificare eventuali restringimenti.
  • Ecocolordoppler: valuta il flusso sanguigno e localizza le stenosi.
  • Angiografia o TAC/Risonanza magnetica nei casi complessi, per pianificare eventuali procedure interventistiche.

Una diagnosi precoce consente di intervenire prima che la malattia peggiori.

Terapie e trattamenti

La gestione dell’arteriopatia periferica è multifattoriale:

  • Cambiamenti nello stile di vita: smettere di fumare, controllare pressione e glicemia, esercizio fisico regolare.
  • Farmaci: per migliorare la circolazione, prevenire coaguli e ridurre i fattori di rischio cardiovascolare.
  • Procedure interventistiche: angioplastica con palloncino e stent per riaprire le arterie ristrette.
  • Chirurgia vascolare: bypass arterioso nei casi più complessi o avanzati.

Il percorso terapeutico è personalizzato in base all’età, alla gravità della PAD e alle condizioni generali del paziente.

Prevenzione e qualità della vita

La prevenzione rimane la strategia più efficace: controlli regolari, alimentazione equilibrata, attività fisica e monitoraggio dei fattori di rischio sono fondamentali.

Con interventi precoci e follow-up specialistico, chi soffre di arteriopatia periferica può tornare a camminare meglio, riducendo dolore e complicanze.

Presso MP Salute, l’équipe di chirurgia vascolare offre diagnosi accurate, terapie innovative e percorsi di recupero personalizzati, con l’obiettivo di proteggere la salute degli arti e garantire benessere a lungo termine.

Categoria articolo: Chirurgia Vascolare

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